Vitigno: nebbiolo 100% Vigneti: si tratta di vigneti
di media e alta collina (300-350m slm) con esposizione est
e
sud-est, impiantati su terreni di origine miocenico – elveziana caratteristicamente
ricchi
di calcare e marne, situati nei Comuni di Serralunga
d’Alba e di Diano d’Alba. Produzione massima: 52
hl per ettaro.
Vinificazione: la fermentazione è di tipo tradizionale,
effettuata in serbatoi di acciaio inox a cappello galleggiante,
con durata media di 8-12 giorni a temperatura controllata (30-31° C
con frequenti rimontaggi. Segue una permanenza del mosto sulle
bucce per qualche giorno
per ottimizzare la fase di estrazione
delle sostanze polifenoliche e per favorire l’avvio della
successiva fermentazione malolattica. Affinamento: almeno due
anni vengono trascorsi nelle grandi botti di rovere (di
Slavonia
e della Francia centrale). Segue poi l’imbottigliamento
in bottiglia albeisa da 75 cl e un affinamento che non è mai
inferiore ai 6 mesi.
Conservabilità: per questo vino il momento
ottimale si raggiunge dopo 4-6 anni dalla vendemmia, ma varia
poi, anche sensibilmente in funzione delle caratteristiche
delle diverse annate. Caratteristiche organolettiche: il
frutto del lungo affinamento, grazie soprattutto alle
doti naturali di questo prodotto, si sostanzia in un
vino ricco di struttura, pieno e robusto, in grado
di resistere bene negli anni. Nel calice, il Barolo è vino
affascinante sin dal colore, rosso rubino con riflessi
granata che, col tempo, si fanno aranciati. Il profumo è netto
e intenso, ampio,
con sentori tipicamente di fiori
appassiti, spezie, foglie secche e sottobosco.
Il sapore è caldo,
morbido, pieno, vellutato e armonico, lungamente persistente. Gradazione alcoolica
media: 13,5% vol. Temperatura di servizio
consigliata: 18° C. Abbinamenti consigliati: ideale
l’accostamento a piatti di carni
rosse, più o meno
importanti a seconda
del vino e dell’annata, e a formaggi
di media o lunga stagionatura,
ma può piacevolmente
anche accompagnare l’amichevole conversare
di fine pasto.