| |
|
|
| |
 |
| |
La
bottiglia albeisa
Alba, terra di vini pregiati come poche altre,
può vantare, per i propri vini, una bottiglia speciale,
la cui origine risale al secolo XVIII: l’albeisa.
Negli anni settanta i produttori albesi hanno ripreso
l’uso di questa antica bottiglia per caratterizzare e garantire
maggiormente la pregiata produzione vinicola locale.
È stata pertanto costituita l’Unione Produttori Vini Albesi.
La nostra azienda fa parte di questa associazione
e utilizza l’albeisa per gran parte dei suoi vini. |
|
| |
|
|
 |
|
|
| |
Alle denominazioni "storiche" del
Dolcetto
di Diano, tra cui il noto sorì "Puncia d'l Bric",
del Barolo, del Barbera e del Nebbiolo d'Alba, si aggiunge l'Arneis,
lo Chardonnay, il Moscato d'Asti e tutte insieme compongono un
quadro armonico di rossi
e di bianchi di qualità. |
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|